Il rasoio regolabarba per il look maschile perfetto

dopobarba uomo

Il look maschile viene oggi curato più del passato, dai capelli alla barba lo styling è diverso e soggetto ai gusti personali. Più uomini preferiscono evitare di radersi il viso totalmente, mantenendo una leggera barba incolta, ma curata. Il regolabarba è quell’elettrodomestico che si sta diffondendo e nelle case e comincia a non mancare come strumento per il benessere. Un accessorio fondamentale per chi vuole avere un pizzetto perfetto, una sottile barbetta oppure rifinire il pelo consegnando al volto un tocco originale. Inoltre il regolabarba risponde ai consigli che molti dermatologi danno, riguardo l’evitare di adoperare le lamette poiché il loro continuo passaggio sulla pelle può provocare dermatiti, arrossimenti e follicolite. Usare un regolabarba, oltre ad eliminare questi inconvenienti, è facile e seguendo alcuni piccoli consigli il risultato è impeccabile.

Ammorbidire la pelle e l’orario migliore per la rasatura

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Consiglio iniziale per utilizzare un regolabarba, ma anche per le semplici lamette, è lo sciacquare il volto con acqua calda prima della rasatura. Questo perché il calore dell’acqua produce un effetto emolliente e distende la pelle. I moderni regolabarba non si danneggiano con l’acqua; mantenere la barba umida agevola il lavoro di rasatura, rendendola morbida e semplice da tagliare e rifinire. Ovviamente, se si possiede un apparecchio datato è consigliabile evitare il contatto con l’acqua, ma sullo showroom online di Gama Professional Italy i prodotti sono all’avanguardia e non temono l’utilizzo in ambienti umidi.

L’orario della rasatura è importante; gli uomini conoscono bene questo aspetto e sanno che il momento migliore per occuparsi della cura della barba è al mattino, quando i muscoli del viso sono distesi e la pelle rilassata. Ciò vale soprattutto per chi adopera spesso il regolabarba; infatti questo apparecchio svolge il suo compito a stretto contatto con la pelle, specie quando si deve rifinire una barba corta. Stessa considerazione per chi ha il pizzetto, oppure ha le basette. Tuttavia il regolabarba non provoca microlacerazioni come le lamette, un uso improprio solo difficilmente può causare delle ferite.

Il verso della rasatura e dopo il taglio

Nel caso in cui la barba da accorciare sia troppo lunga, il migliore utilizzo del regolabarba è dall’alto verso il basso seguendo il verso del pelo. Nel caso in cui si voglia solamente rifinire, bisogna andare dall’esterno verso l’interno con particolare delicatezza quando si raggiunge la parte più folta della barba. Ovviamente nel caso in cui il verso del pelo sia diverso dal solito, e si voglia accorciarla, si dovrà agire in maniera diversa, comunque sempre seguendo il verso della barba.

Dopo aver regolato la lunghezza della barba, bisogna innanzitutto risciacquare con acqua fredda. Questo avrà la funzione di chiudere i pori della pelle, diminuendo di molto il pericolo di irritazione. Dopodiché si deve applicare una lozione priva di alcol e con funzione idratante nei punti che sono stati oggetto del taglio e dove l’apparecchio è stato in contatto con la pelle. Nel caso molto raro in cui il regolabarba abbia causato un taglio, si deve adoperare un batuffolo di cotone imbevuto di disinfettante premendo sulla ferita con delicatezza.

Scegliere un regolabarba

Gli aspetti da considerare per selezionare un regolabarba sono differenti. La scelta dipende soprattutto dal tipo di barba che si intende mantenere; lunga o corta comporta l’acquisto di un regolabarba che abbia la giusta funzione di mantenere o tagliare alla lunghezza desiderata. Adoperare un apparecchio che compie perlopiù rifiniture su un pelo lungo per accorciare barbe già corte, non usandolo nella maniera corretta, può portare allo strappo e non al taglio. Dunque, la corretta scelta evita la creazione di irritazioni o peggio lesioni. Detto questo, possiamo indicare come elementi da valutare per la preferenza nell’acquisto i seguenti:

  • Autonomia del regolabarba: la durata di utilizzo dell’apparecchio influenza la decisione. La possibilità di una carica maggiore della batteria comporta un uso prolungato. Ad esempio, nel caso in cui il look personale consista in una barba molto complessa nella forma, saremo propensi ad acquistare un prodotto che possa funzionare più a lungo, oppure optare anche per un regolabarba a filo e non a batteria.
  • Tipo di utilizzo: il discorso precedente vale ancor di più nel caso in cui si debba viaggiare. In questi frangenti serve certamente un prodotto che abbia un’autonomia maggiore in modo da rispondere alle nostre esigenze. Un regolabarba con filo non è funzionale quando sono assenti prese elettriche.
  • Impermeabilità: come accennato precedentemente, oggigiorno i prodotti in commercio sono solitamente resistenti all’acqua, da usare anche sotto la doccia. Per cui questo fattore incide sulla scelta d’acquisto.
  • Riguardo il taglio: secondo principi stabiliti dalla moda, il taglio della barba a 0,5 mm risponde al look trasandato che trova successo negli uomini. I modelli in commercio non sono tutti adatti a rispondere a questa esigenza estetica. Alcuni possono raggiungere una lunghezza minima di taglio di un solo millimetro, aspetto da tenere in conto durante la scelta del regolabarba.

La scelta di un prodotto dipende, in conclusione, dal tipo di barba da curare, dalla lunghezza del pelo che si vuole mantenere, dall’autonomia funzionale e dalle esigenze di durata. Una barba corta secondo i canoni della moda o scelta da chi è costretto a viaggiare, richiederà l’acquisto di un regolabarba che possa tagliare ad una lunghezza di 0,5 mm, fornito di una batteria performante che non si consumi rapidamente. Discorso inverso per chi non ha bisogno di performance professionali e farà uso di un regolabarba solo in casa e una volta al mese o settimanalmente.

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