Le ultime novita della Moto GP

mercato piloti della Moto GP

La Moto GP si appresta a dare vita ad una nuova annata di emozioni, almeno a giudicare dall’equilibrio che ha distinto questo inizio di stagione. Un avvio in cui la rivalità tra Valentino Rossi, Marc Marquez e Jorge Lorenzo sembra essersi finalmente incanalata nei binari della normalità, venendo confinata in un ambito puramente agonistico. Una normalità che in pochi si sarebbero attesi dopo l’infuocato finale della passata stagione, trascorsa tra la pista e le aule dei tribunali sportivi.
Mentre il campionato mondiale va avanti, è però già molto vivo il mercato riguardante i piloti, con una lunga serie di mutamenti che potrebbero avere una certa influenza anche sul risultato della Moto GP 2016.

Lorenzo alla Ducati ha innestato un effetto domino

Il clamoroso passaggio di Jorge Lorenzo alla Ducati ha naturalmente accelerato le trattative che erano già state intessute in precedenza. La scuderia di Borgo Panigale dopo l’innesto del campione del mondo ha poi deciso di confermare Andrea Dovizioso, liberando Andrea Iannone. Una mossa che forse è all’origine del nervosismo del pilota di Vasto, costretto a traslocare in Suzuki, con un contratto biennale.

Al fianco di Valentino Rossi si è invece sistemato un altro driver iberico, quel Maverick Vinales che si è messo in evidenza in questo inizio di stagione proprio con la Suzuki, con il quale la Yamaha ha provveduto a firmare un contratto biennale. mercato piloti della Moto GP
L’ultima notizia riguardante il mercato piloti della Moto GP è quella riguardante Alex Rins, il vice campione di Moto 2, che ha dal canto suo firmato con la Suzuki, affiancando in tal modo Iannone. Il pilota spagnolo concluderà quindi la sua esperienza con la Kalex per passare alla categoria superiore nel successivo biennio, Sono in molti a giurare sulle sue potenzialità e non resta quindi che attenderlo alla prova.

Il nervosismo di Iannone

Uno dei leitmotiv di questo inizio di stagione è stato senza dubbio il latente nervosismo di Andrea Iannone, culminato anche nell’ultima prova disputata sul circuito di Barcellona, quando il pilota della Ducati ha coinvolto Lorenzo in una caduta che ha compromesso la gara di entrambi.

Al termine della gara lo stesso manager di Iannone, Carlo Pernat ha stigmatizzato il comportamento del suo assistito, ricordando come il suo problema risieda in un talento smodato, che però lo porta spesso a commettere gravi errori. In molti effettivamente hanno ancora negli occhi quanto accaduto in Argentina, quando con le Ducati seconda e terza a pochi giri dal termine, Iannone ha cercato di sorpassare in un punto impossibile il suo compagno di squadra Dovizioso, provocando la caduta di entrambi.

Un vero peccato per un pilota che avrebbe solo bisogno di disciplinarsi per poter diventare un top driver. Ora resta proprio a lui cercare di trarre insegnamenti dai tanti errori coi quali ha compromesso in gran parte una stagione che poteva essere quella della definitiva consacrazione. Un primo passo in questa direzione è stato fatto con le scuse offerte a Lorenzo dopo l’episodio di Barcellona, ora non resta che attenderne altri.

Rossi e Marquez verso la pace?

Il gran premio disputato a Barcellona ha però avuto il merito di riportare il sereno nei rapporti tra Valentino Rossi e Marc Marquez. La stretta di mano tra i due rivali al termine della corsa catalana ha fatto piacere a molti e stemperato almeno in parte una rivalità che aveva preoccupato non poco l’ambiente della Moto GP.

Una rivalità arrivata ad un punto di esasperazione tale che alcuni addetti ai lavori si erano spinti a vaticinare anche la possibilità di incidenti tra le rispettive tifoserie. Un riavvicinamento dettato forse dal tragico incidente mortale occorso a Salom, dando probabilmente al resto del circus l’opportunità di riflettere sulla pericolosità di una rivalità troppo spinta in pista, ma che sicuramente fa piacere agli sportivi.

Un riavvicinamento salutato con calore anche da Andrea Dovizioso, il quale ha voluto ricordare come si tratti di due personaggi molto importanti della Moto GP e che di conseguenza dovrebbero ponderare attentamente ogni loro azione, essendo visti come un esempio da seguire da ogni giovane pilota che inizi l’attività.
Lo stesso Dovizioso ha poi concluso affermando di sperare che si tratti di un riavvicinamento reale e non solo di facciata, ma per capirlo occorrerà attendere le prossime corse.

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