Il tumore alla vescica: il nuovo nemico del benessere degli italiani

Il vizio della sigaretta è uno dei nemici peggiori e più pericolosi per il proprio benessere. Questo assunto è ormai noto a chiunque, ma l’ennesima conferma in merito arriva da un meeting che si è svolto a Milano presso il San Raffaele e che ha visto impegnati i membri della Società Italiana di urologia oncologica.

L’incontro, per cui è stato scelto il titolo “Tumore della vescica: diagnosi, prevenzione e nuove terapie” ha voluto far luce sul fatto che il fumo è il maggior responsabile dell’insorgere di una patologia seria come il tumore alla vescica.

Il fumo è pericoloso anche dopo aver smesso

Stando ai numeri emersi nel corso dell’incontro, il 65% dei tumori alla vescica che colpiscono uomini e donne e che minano in modo spesso definitivo la salute e il benessere di chi ne è colpito, dipendono dal vizio della sigaretta e anche, purtroppo, dal fumo passivo. Un dato preoccupante riguarda il fatto che più a lungo si è stati schiavi della sigaretta o esposti al fumo passivo, maggiore è il rischio di doversi confrontare con questa grave patologia.

Basti pensare che chi ha deciso di smettere di fumare, anche dopo vent’anni dall’ultima sigaretta ha probabilità decisamente maggiori di sviluppare il carcinoma della vescica rispetto a chi il vizio del fumo non lo ha mai avuto. Il motivo di tutto questo, secondo gli esperti, va ricercato nel gran numero di sostanze tossiche contenute nel tabacco, sostanze che una volta inalate, in modo attivo o passivo, sono ormai nel proprio organismo.

Numeri decisamente preoccupanti

Nel corso dell’incontro gli esperti hanno anche voluto dare i numeri relativi all’incidenza del tumore alla vescica sul benessere degli italiani. Stando ai dati più recenti, la patologia in questione è il quarto tumore più frequente per gli uomini e l’undicesimo per le donne.

Se però tra gli uomini si è registrata una lieve diminuzione dei casi, lo stesso non si può dire per le donne: il motivo secondo gli esperti è da ricercare proprio nel fatto che il vizio del fumo è ormai qualcosa che ha preso piede anche nell’universo femminile. Anche per questo motivo gli specialisti hanno chiesto al Governo e alle Istituzioni in generale di impegnarsi per portare avanti una campagna di sensibilizzazione su come cercare di prevenire tale patologia, prestando più attenzione a quella che è la salvaguardia del proprio benessere.

Suggerito da: Sky TG24 Benessere

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