Fiera TEFAF autunno 2018: riflettori puntati su un quadro di Tintoretto

C’è grande attesa quest’autunno per l’edizione della fiera TEFAF che si terrà a New York dal 27 al 31 ottobre con un focus incentrato soprattutto sull’antiquariato, gioielleria e le arti decorative.

Tra i pezzi più attesi vi è un dipinto del Tintoretto inerente il ritratto del cardinale Marcantonio Da Mula (olio su tela, 187 x 103 cm) e datato 1562-63.

Il proporre quest’opera sul mercato dell’antiquariato viene in un momento in cui la storia artistica dell’artista è sotto le luci della ribalta, da collegarsi anche con una mostra che si tiene a Venezia, presso il Palazzo Ducale e le Gallerie dell’Accademia, “Tintoretto 500”, creata per celebrare i 500 anni dalla nascita di quello che viene considerato uno tra i maggiori esponenti della pittura del ‘500.

La scelta di questo dipinto è legata all’importanza del personaggio ritratto: Marcantonio Da Mula, è stata una delle personalità più eclettiche del ‘500: ambasciatore della Serenissima presso la santa sede, fu nominato cardinale da Papa Pio IV nel 1561, all’età di cinquantacinque anni. Uomo dalla grande cultura classica, di latino e greco, oltre che profondo conoscitore della filosofia e di materie giuridiche, non c’è da meravigliarsi che la sua vita fosse orientata verso cariche governative.

L’opera suscita un grande interesse non solo quindi per il soggetto che ha avuto un ruolo di spicco nel Concilio di Trento, ma soprattutto per lo stile e l’impostazione della figura a testimonianza dell’elevato virtuosismo pittorico dell’artista.

Cos’è la fiera TEFAF

Fu nel 1988 che a Maastricht, venne inaugurato quello che viene considerato una degli eventi più importanti al mondo riguardante l’arte antica: TEFAF.

Grazie ad un’attenta strategia di marketing, ad oggi questa fiera è tornata in auge: si stimano ogni anno la presenza di oltre 275 espositori internazionali, con un programma di ricco di eventi paralleli per una settimana di intense emozioni.

In molti ignorano che il nome TEFAF è l’acronimo di The European Fine Art Fair anche se attualmente quest’evento di europeo ha davvero ben poco dato gli investimenti effettuati per accalappiarsi il mercato americano.

Com’è nata la fiera

Fu un gruppo di mercanti nell’88 ad istituire il TEFAF onde portare alla conoscenza di quante più persone possibili, di un mercato, quello dell’antiquariato, che ha da sempre attirato gli appassionati.

Nel tempo poi questa fiera si è estesa anche al mondo della gioielleria e delle arti, anche se il settore dell’antiquariato continua ad avere un ruolo di rilevanza.

Quest’anno si è potuto poi assistere alla presenza di 16 nuovi espositori, che vanno ad arricchire le proposte presenti in fiera e tra i quali spiccano gli italiani Walter Padovani e Massimo De Carlo inseriti nella sezione TEFAF Antiques e TEFAF Modern.

Ampio spazio è dedicato anche a TEFAF Showcase, inaugurata nel 2008 per promuovere giovani gallerie provenienti da Svizzera, Belgio, Regno Unito e Francia.

A fare da cornice all’evento ci pensa l’atmosfera lussuosa e sfarzosa con cui sono concepiti gli addobbi realizzati mediante l’utilizzo di velluti ovattati, decorazioni floreali e pezzi milionari.

La scelta di New York

 

L’avvento della fiera a New York è stato accolto con così grande afflusso di persone da determinare due differenti eventi: uno in autunno e l’altro in primavera.

La scelta della Grande Mela come luogo in cui realizzare la fiera non è casuale: questa città sta assumendo un ruolo sempre più dominante nel mercato dell’arte diventando ben presto un luogo di ritrovo per tutti gli appassionati.

 

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