Billions: nulla è ciò che sembra

Billions″, serie tv prodotta dalla statunitense Showtime, è uno dei telefilm più attesi e discussi della stagione televisiva corrente. A pochi mesi di distanza dalla messa in onda negli USA, questa appassionante produzione è approdata anche in Italia: sarà possibile seguire la sua prima stagione grazie al servizio offerto da Sky Atlantic.

Già sulla carta appariva chiaro come questo affresco del mondo dell’alta finanza statunitense fosse destinato a riscuotere grande successo. Da un lato la tematica trattata risulta essere accattivante per il grande pubblico, dall’altro gli attori coinvolti nel progetto sono alcuni dei nomi più amati dagli appassionati di cinema e di serialità televisiva.

Soprattutto, sin dalle prime puntate sarà possibile rendersi conto che ″Billions″ è una serie tv dove nulla è ciò che sembra: un costante gioco di specchi mette lo spettatore nella condizione di valutare puntualmente quello che sta succedendo per cogliere le motivazioni più nascoste dei personaggi di questa produzione televisiva.

″Bobby ″Axe″ Axelrod: onesto o disonesto?″

Protagonista della serie tv ″Billions″ è Bobby ″Axe″ Axelrod, un uomo d’affari che nella vita è riuscito ad avere enorme successo nel campo della finanza creativa statunitense ed internazionale. Axe sin dalla sua infanzia ha dovuto lottare per perseguire i suoi obiettivi: alle spalle, infatti, non aveva una famiglia facoltosa in grado di garantirgli studi di alto livello. Il giovane Axelrod ha dovuto rimboccarsi le maniche, lavorare duramente e diventare l’artefice del proprio destino. Le sue umili origini hanno attirato su di lui le simpatie della gente comune. billions

La cosa non è affatto scontata: dopo la bolla speculativa che ha provocato la profonda crisi del 2008, finanzieri e traders non sono certo i favoriti dell’opinione pubblica. Solo Axelrod è riuscito in tale impresa. L’uomo d’affari sa benissimo come solo l’affetto della cittadinanza possa proteggerlo dall’interesse che le istituzioni nutrono vero i suoi affari.

Sembra evidente, infatti, come la Axe Capital, società gestita dal miliardario, non sia pulita come vuole sembrare. Bobby si prodiga affinché i suoi sottoposti siano in grado di resistere alle ispezioni del fisco e dell’FBI: la sua paura più grande è, per sua stessa ammissione, che controlli istituzionali mandino all’aria tutto quello che è riuscito a costruire in una vita di sacrifici. Pur di ottenere denaro e potere, infatti, il miliardario si è sporcato le mani, più volte e in modi insospettabili.

″Chuck Rhoades: integerrimo o subdolo?″

Chiunque abbia seguito la serie tv ″Billions″ sa come il perfetto antagonista di Axe sia Chuck Rhoades, procuratore distrettuale newyorchese di grande prestigio. L’uomo è da sempre molto interessato al mondo della finanza creativa e si interroga da tempo se procedere contro il noto patron della Axe Capital.

Se in un primo momento è lecito pensare che quest’uomo di legge sia mosso soltanto da una comprensibile sete di giustizia, puntata dopo puntata lo spettatore deve rendersi conto che sono altri i sentimenti che lo portano all’azione. Chuck è integerrimo al punto da essere maniacale: per far rispettare le regole, arriva a far raccogliere ad un menefreghista cittadino gli escrementi del suo cane a mani nude.

Il suo interesse per le speculazioni di Bobby sembrano, inoltre, essere favorite da un evidente conflitto di interessi. La moglie del procuratore lavora, infatti, per la Axe Capital: tra lei ed il suo datore di lavoro si è instaurato un rapporto molto stretto. Che sia la gelosia il vero movente di Rhoades?

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